Come migliorare la qualità dell’aria in casa

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Migliorare la qualità dell’aria in casa non solo è possibile, ma è un vero gioco da ragazzi se si seguono i consigli giusti.

Fumo, polvere, anidride carbonica, umidità… Insomma, i fattori che possono inquinare l’aria delle nostre case sono tanti, per fortuna abbiamo un rimedio per tutto!

Prima i passare all’aspetto pratico, però, sai perché dovresti mantenere l’aria di casa sempre fresca, sana e pulita? Sono svariati gli studi che dimostrano quanto possa essere pericoloso per la nostra salute non curarsi di questo aspetto.

Come riportato anche in un articolo del Corriere della Sera, quando in casa l’aria è insalubre, possono verificarsi delle ripercussioni sulla qualità del sonno, sull’umore ed anche sulla pelle.

Migliorare la qualità dell’aria in casa con i purificatori

Per rendere più sana l’aria di casa si può decidere di intervenire utilizzando dei dispositivi creati proprio per questo, ossia i purificatori d’aria.

Questo piccolo elettrodomestico funziona in modo tanto semplice quanto efficace, in breve aspira l’aria, la filtra e poi rimette in circolo l’aria purificata.

I purificatori possono essere più o meno efficienti in base sistema di purificazione presente al suo interno, si va dai normali filtri antipolvere, a quelli al carbone attivo, fino ad arrivare ai modelli più costosi che presentano filtri HEPA o anche luci ultraviolette in grado di eliminare virus e batteri.

Alcuni purificatori presentano anche un sensore per rilevare la qualità dell’aria in casa, si tratta di un optional davvero molto utile per capire quando è il momento giusto per mettere in funzione il dispositivo.

Se desideri acquistarne uno, dai prima uno sguardo alla nostra selezione di migliori purificatori d’aria.

Ecco 3 buone abitudini per migliorare la qualità dell’aria in casa

A volte si trascura quanto possa essere fondamentale assumere quotidianamente delle buone abitudini che, ripetute nel tempo, possono davvero fare la differenza.

1 – Non fumare in casa

Pensare di migliorare l’aria in casa senza però smettere di fumare all’interno è quasi un paradosso.

Sebbene i purificatori siano in grado di filtrare l’aria dalle particelle di fumo, questa sostanza si attacca alle tende, cuscini, tappeti rimanendo di fatto in circolo.

Sono tanti e tutti fondati gli studi che dimostrano quanto sia dannoso il fumo passivo, praticamente al pari di quello attivo, per questo non bisognerebbe assolutamente fumare in casa soprattutto se ci sono bambini o persone con problemi cardiaci o respiratori.

2 – Attenzione ai prodotti per le pulizie

Pulire casa va bene, anzi benissimo, purché si scelgano con attenzione i prodotti per farlo.

Farsi tentare dalle mille alternative presenti in negozio, ci sono prodotti dalle profumazioni ricercate, altri che promettono risultati sorprendenti, ma per quanto riguarda la salute?

Alcuni prodotti chimici possono non farci bene, ad esempio per pulire il pavimenti ci sono detergenti ecologici o soluzioni fai da te, tutte alternative sicure anche se si hanno animali in casa o bambini piccoli che giocano o gattonano sul pavimento.

3 – Spolvera tutti i giorni

La polvere è ovunque, anche quando non la vediamo.

Per migliorare la qualità dell’aria in casa sarebbe preferibile, se possibile, spolverare tutti i giorni o quasi. Se non hai molto tempo puoi valutare l’acquisto di un robot aspirapolvere.

Attenzione anche ai tappeti ed ai tendaggi, riescono ad intrappolare più polvere ed acari di quanto immagini, per questo andrebbero lavati spesso.

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