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Macchina da cucire migliore

Macchina da cucire: migliore in commercio • Guida 2018

Come scegliere la migliore macchina da cucire? In questa guida cercheremo di non farvi mai pentire del vostro prossimo acquisto.

Quante volte abbiamo avuto bisogno di fare un orlo ai pantaloni? Quante di spostare un bottone, magari dopo un periodo di pranzi goderecci? Ricorrere alla sarta è il primo pensiero che viene in mente in queste situazioni, ma risparmiare qualche soldino potrebbe farci comodo. Come? Semplicemente avventurandoci nel mondo delle macchine da cucire, scoprendo le loro caratteristiche e peculiarità e, perché no, acquistando quella più adatta alle nostre esigenze.

Che siate delle novelline o delle esperte sarte, la scelta della macchina da cucire non è così scontata. Occorre, infatti, tener presente diversi fattori proprio per non dover mai pentirsi dell’acquisto.

In virtù di ciò, abbiamo ben pensato di stilare questa guida esaustiva circa la macchina da cucire per eccellenza; sottolineando quali siano le caratteristiche essenziali da tener presente e selezionando  l’acquisto in base ai vostri scopi: da quelle economiche a quelle professionali, da quelle per lavoretti veloci a quelle dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

 

Macchina da cucire: come scegliere la migliore

 

Prima di arrivare alla scelta vera e propria dei modelli di macchina da cucire, vorrei affrontare con te una panoramica generale così da valutare al meglio quelli che potrebbero essere i fattori da tenere in considerazione per un acquisto che, per comodità espositiva, andrò a dividere in punti.

 

1. Meccanica o elettronica

Vista così potrebbe essere letta anche come “passato o futuro”, “ieri o oggi”, “antico o moderno”. Queste sono le due grandi tipologie tra cui scegliere. Naturalmente la scelta dev’essere ben ponderata, soprattutto prendendo in esame il grado di dimestichezza che si ha con questo genere di apparecchi.

  • La differenza sostanziale tra le due tipologie sta proprio nel funzionamento pratico delle stesse, ovvero nel modus operandi della realizzazione dei vari punti di cucito.

La macchina da cucire elettronica, infatti, è dotata di una scheda elettrica che in fin dei conti dà l’avvio alla realizzazione del punto. D’altro canto, quella meccanica ha delle manopole che, se abilmente toccate, garantiscono la riuscita di questo o quell’altro punto.

Proprio per questo motivo, la macchina elettrica è prettamente indicata per le persone meno esperte, per le principianti, richiedendo una minore esperienza e agilità. Non a caso per le espertissime del cucito, questa macchina potrebbe risultare poco creativa e troppo automatica.

 

2. Gli accessori

Probabilmente gli accessori non rappresentato il primo motivo di scarto di una macchina da cucire, ma certamente il secondo sì! Principalmente, oltre ad avere un prodotto il più completo possibile, gli accessori garantiscono la versatilità della macchina, dando l’opportunità di realizzare le più diverse cuciture e facendo sì che si possa lavorare con una gamma di tessuti più ampia. Ma quali sono gli accessori in questione?

  • Ago: gli aghi sono il punto forte di ogni macchina. Ce ne sono diversi: si parte da quello definito universale, con il quale è possibile lavorare un numero consistente di tessuti; a quelli dedicati a stoffe particolari, basti pensare agli aghi destinati ai jeans, alla pelle o ai nuovi materiali come la microfibra o lo stretch. E’ naturale che la completezza di una macchina è direttamente proporzionale al numero degli aghi inclusi nel pacchetto starter.
  • Piedini: si tratta di piccoli aggeggi metallici che hanno il compito di guidare i vari tessuti durante la realizzazione delle varie cuciture. Ne esistono un numero indefinito, e variano in base alle tipologie di cuciture (asole, cerniere, punti vari). Di solito le macchine da cucire in vendita ne hanno uno soltanto, quelle più complete e professionali anche più di due.
  • Olio: al fine di favorire una buona manutenzione del prodotto, l’olio rappresenta un requisito fondamentale per la pulizia delle sue componenti interne.
  • Spazzolino: anche questo prodotto è efficacie al fine della pulizia e della lunga durata della macchina.
  • Taglia asole: dal nome è facilmente intuibile che questo attrezzo serve per tagliare le asole dei bottoni.
  • Custodia: presente nelle scatole dei prodotti di fascia medio-alta, è utile per tener protetta la macchina, al riparo da eventuali urti.
  • Tavolino: è una peculiarità delle macchine più costose e professionali e permette una cucitura più comoda.

 

3. Punti di cucitura

La concretezza piena della scelta si basa proprio su questa caratteristica: infatti sono proprio i punti di cucitura che fanno la differenza, in quanto determinano quali punti sarà possibile di fatto realizzare.

  • Va da sé che la quantità di punti necessari affinché una macchina da cucire sia ritenuta valida conta e non poco, ma a onor del vero, è la qualità a contare.

Se siamo delle principianti o, meglio ancora, totalmente inesperte cosa ce ne faremo di uno strumento in grado di realizzare 10 – 20 – 30 cuciture diverse, se dobbiamo ancora apprendere le basi delle tre più importanti?

  • Sono numeri che non hanno valenza oggettiva, naturalmente, ma sono esempi necessari per far ben comprendere le motivazioni che debbono spingere in un acquisto del genere.

Utilizzate la macchina solo per cucire? Bene, molti punti di cucitura destinati al ricamo non fanno al vostro caso. D’altro canto, se utilizzate i medesimi attrezzi per ricamare o fare entrambe le cose.

Ma quali sono i punti in questione? Di fatto possono essere suddivisi in 5 macro categorie:

  • L’asola: chiunque abbia provato a mano a realizzarla presumo che abbia abbandonato il lavoro e chiamato l’amica sarta di turno. Questo perché non è affatto semplice come si potrebbe pensare, ecco quindi che una macchina che ha tra i punti di cucitura quello destinato all’asola potrebbe fare al nostro caso! Di solito in vendita se ne trovano costituite da quattro fasi sequenziali che permettono di crearla in poco tempo e senza fatica alcuna.
  • Punti base, ovvero lineare e zig zag: sono quei punti che per antonomasia vengono definiti essenziali. Il primo permette di cucire seguendo una linea dritta, mentre il secondo, così come è possibile immaginare dal nome, realizza la tipica forma a zig zag. Ai due è possibile anche aggiungere il punto elastico, che permette la lavorazione su tessuti appunto elastici.
  • Larghezza e lunghezza del punto: sono due peculiarità che vi permetteranno di ottenere facilmente delle cuciture creative e personali, grazie, ad esempio, alla scelta della larghezza dello zig zag o alla velocità con la quale la stoffa viene mossa sotto l’ago dalle griffe di trasporto.
  • Ricami e decori: ecco che si arriva alla parte dedicata alle amanti dell’arte! Anche se sono dei punti che vengono utilizzati non proprio quotidianamente, certamente contribuiscono all’innalzamento della qualità della macchina da cucire, ma parallelamente anche del prezzo della stessa.

 

4. Le funzioni

Avere una macchina automatica, che permetta in poco tempo di realizzare quanti più lavori possibili o che abbia delle peculiarità e caratteristiche di tendenza, non è cosa da poco. Dalle funzioni quali basilari come la regolazione del piedino o la retromarcia, si arriva addirittura alle luci led e a schermi LCD, passando per infila ago e avvolgimento automatico della bobina. Avete solo l’imbarazzo della scelta!

 

Qual è la migliore macchina da cucire?

 

Come abbiamo già accennato sopra, di seguito vi proporremo le macchine che abbiamo scelto per voi divise per categorie, affinché il vostro acquisto sia ben ponderato.

 

Migliore macchina da cucire: la migliore in assoluto

Singer Curvy 8770

Macchina da cucire Singer Curvy 8770CARATTERISTICHE. La Singer Curvy 8770 è il colosso per eccellenza delle più moderne macchine da cucire. Elettronica ed automatica, è corredata da un alto numero di accessori che renderanno unico il vostro acquisto.

Ovviamente il prezzo non è dei più economici, ma il lume certamente vale la candela. Qualità e prestazioni ad altissimo livello, un acquisto ideale per gli amanti della tecnologia ma soprattutto per chi ha già dimestichezza col mondo del cucito e del ricamo.

Ma quali sono le caratteristiche di questa maga del rammendo? Per prima cosa non possiamo non notare il display con tanto di pulsantiera intuitiva, con la quale potrete selezionare la tipologia di cucito in poche e semplici mosse. Ha, inoltre, la peculiarità di essere dotata di programmi automatici che renderanno il vostro lavoro sartoriale rapido e preciso.

OPINIONE. Il punto di forza è senza ombra di dubbio, l’elevato numero di punti di cucito che può realizzare. Ben 225 punti di cucitura e 7 programmi automatici che vi permetteranno di creare asole o ricamare le lettere dell’alfabeto, scegliendo in modo del tutto automatico la lunghezza e la larghezza dei vostri punti.

Per lavori professionali e semi professionali comodamente seduti sul vostro banco lavoro. Non mancano le funzioni e gli accessori. Proviamo ad elencarli:

  • ago gemello
  • regolazione del piedino
  • braccio libero
  • retromarcia
  • rientro della griffa di trasporto
  • immagini specchiate
  • avvolgimento della bobina e infila ago automatico
  • display LCD e luci LED
  • 4 piedini aggiuntivi e 4 bobine
  • bastoncino apri asole
  • rocchetto ausiliario e perni ferma rocchetto
  • confezione di aghi
  • valigetta rigida
  • olio, pennellino e cacciavite per la manutenzione e pulizia.

 

Migliore macchina da cucire: la migliore per rapporto qualità – prezzo

Singer Tradition 2263

Macchina da cucire Singer Tradition 2263CARATTERISTICHE. La macchina da cucire Singer Tradition 2263 è adatta alle amanti del cucito, alle veterane e alle principianti, questa macchina da cucire è l’ideale per chi vuole acquistare un prodotto innovativo e valido senza spendere eccessivamente.

I 23 programmi e le numerosissime lavorazioni tra cui scegliere, rendono questa macchina versatile e di facile utilizzo. Unendo tradizione e innovazione, la Singer ha realizzato un’altra macchina di alta qualità.

Ma vediamo insieme le caratteristiche principali:

  • 23 programmi di cucito ideali per principianti
  • 6 punti utili
  • 11 punti decorativi utilizzabili per orli e ricami
  • 5 punti elastici, per adattarsi anche a materiali di ultima generazione (stretch)
  • 1 occhiello a 4 tempi, per creare asole con estrema facilità
  • la regolazione della lunghezza e dell’ ampiezza del punto
  • braccio libero: ovvero la possibilità di realizzare anche abiti tubolari, come polsi, guanti e gambe dei pantaloni
  • copertina morbida

Migliore macchina da cucire: per chi ha un budget limitato

Singer Promise 1409

Macchina da cucire Singer Promise 1409CARATTERISTICHE. La Singer Promise 1409 è una macchina da cucire basilare, l’ideale per chi si affaccia per la prima volta in questo meraviglioso mondo.

E’ piuttosto tradizione ed è dotata di pochi e semplici comandi, in modo tale da rendere il suo utilizzo alla portata di tutti.

Un’occhiolino va rivolto anche al prezzo, ottimo e quasi irrisorio per un prodotto che ha comunque la qualità marchiata Singer.

Di certo non è un esempio di solidità estrema, ma è comunque un buon prodotto dotato di punti essenziali e basici.

Ecco le sue peculiarità principali:

  • braccio libero
  • 15 funzioni
  • 4 piedini
  • una confezione di aghi
  • occhiellatore
  •  sistema di infilatura senza errori
  • olio e cacciavite per la manutenzione
  • taglia asole
  • copertina morbida per riponderla

 

Conclusioni

Dopo questa esaustiva guida circa la scelta della migliore macchina da cucire hai ancora dei dubbi? Non sai ancora quale modello scegliere? Contattaci qui sotto e lascia il tuo riscontro, il team di coseperlacasa ti risponderà al più presto.

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