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Miglior barbecue a gas: offerte, recensioni e prezzi (2019)

Qual è il miglior barbecue a gas? Vediamolo insieme in questa guida…  Se, dopo aver letto la nostra guida sui migliori barbecue, la tua attenzione si è focalizzata sui barbecue a gas .. questa è la guida che fa per te!

Se le serate tra amici sono sinonimo di carne alla brace e verdure grigliate, non puoi esimerti dalla lettura di questo post. Soprattutto nei mesi più caldi è diventato un must la cucina all’aperto e, in modo particolare, su griglia: stare in compagnia divertendosi nel preparare succulenti prelibatezze è il modo più divertente di trascorrere le lunghe giornate estive.

I barbecue a gas, rispetto a quelli a legna o carbone, hanno la caratteristica essenziale della portabilità: infatti tutti o quasi i modelli attualmente in commercio possono essere facilmente trasportabili.

  • Avete il barbecue nel vostro giardino, ma la cena è stata rimandata per pioggia nell’abitazione del vostro amico? Nessuna paura.. un po’ di forza, e le ruote vi permetteranno facilmente di spostare l’attrezzatura dove preferite. Pronti per una nuova cena tra amici!

Miglior barbecue a gas: come scegliere?

Quali sono le caratteristiche che discriminano una scelta? Perché se è vero che avete optato per l’attrezzo culinario a gas, è anche vero che di modelli sul mercato ce ne sono a iosa. Quindi è bene capire quali elementi predominano per una scelta più consapevole.

  • Niente resi e niente elettrodomestici lasciati all’angolino a riempirsi di polvere: il nostro compito è quello di farvi acquistare il barbecue più adatto alle vostre esigenze e del quale non potrete più fare a meno. Pronti per iniziare questo viaggio?

STRUTTURA. Come accennato in precedenza, tanti sono i modelli attualmente in commercio. Essi differenziano soprattutto nella struttura e nella loro versatilità. Infatti nell’acquisto occorre tener conto soprattutto di tre fattori: lo spazio a disposizione, la grandezza della famiglia o comunque il numero di commensali e la comodità di trasporto.

Facendo riferimento a quest’ultima opzione possiamo sottolineare come vi siano due grandi macro categorie di barbecue a gas: quelli ad incasso, in muratura, e quelli trasportabili, che vagamente ricordano la forma di un carrello. Una cucina che cammina, in sintesi. Ed è proprio su questi ultimi che noi oggi ci concentreremo.

In base alla loro grandezza, i barbecue a gas si dividono in:

  • Barbecue grandi: sono quelli, così come suggerito dal nome stesso, hanno una dimensione notevole. L’ideale per cucine professionali o per cenoni di condominio, sono infatti dotati di una piastra notevolmente capiente.
    • Con quattro ruote piuttosto robuste, sono trasportabili solo in parte: magari all’interno del proprio giardino, vista la massa corposa. Notoriamente i prezzi sono piuttosto alti.
  • Barbecue medi: sono i più richiesti sul mercato e, senza ombra di dubbio, i più presenti nelle nostre case. Anch’essi godono di una trasportabilità ridotta e presentano due o quattro ruote a seconda dei modelli.
    • La superficie di cottura è doppia rispetto ai modelli di cui parleremo nei prossimi punti, quindi offre lo spazio necessario anche per le cene più ricche e opulente.
  • Barbecue piccoli e mini: sono quelli più piccoli, facilmente trasportabili da un’abitazione ad un’altra. L’ideale per chi vuole spendere poco e non ha grandi pretese, avendo già ben chiaro in mente che dovrà cucinare a più riprese nel caso non fosse single.

SUPERFICIE DI COTTURA.  Naturalmente subito dopo lo spazio a disposizione nella propria abitazione, l’elemento discriminante fondamentale è la superficie indicata alla cottura degli alimenti e, di conseguenza, la tipologia della griglia in dotazione. Scopriamo, quindi, quali sono queste caratteristiche:

  • la superficie: la domanda da porsi in questo caso è quanti cibo vorreste cuocere in una volta. Un paio di salsicce ogni tanto o un barbecue doc con tutti i vostri amici?
    • E’ la riposta a questa domanda a far la differenza. Ci sono barbecue a gas con la capacità di cucinare in contemporanea 10 salsicce alla volta, 20 alla volta o 30. Insomma la decisione spetta soltanto a voi.
  • la griglia: essenzialmente ce ne sono di tue tipologie e la scelta dipende anche dalla manutenzione delle stesse.
    • Infatti quelle in ghisa, notoriamente utilizzate per la loro capacità di mantenere maggiormente il calore, hanno bisogno di una pulizia giornaliera, dopo ogni utilizzo.
    • Le griglie in acciaio, invece, sono sì più costose, ma la loro manutenzione è pressoché nulla.
  • accessori per la cottura: nonostante la classica griglia basti alla cottura delle più grandi grigliate, alcuni modelli di barbecue sono dotati di una doppia griglia rialzata (ideale per la cottura di quei cibi  a cottura lenta che non hanno bisogno del contatto diretto con la fiamma); o di una piastra per permettere la cottura di tutti quei cibi troppo piccoli per la piastra o troppo molli (come ad esempio i formaggi).

FUNZIONI. Dopo aver parlato delle dimensioni dell’attrezzo, è giunto il momento di descrivere le funzioni che questo tipo di barbecue mette a disposizione degli acquirenti al fine di agevolare il proprio utilizzo. E’ ovvio che maggiori sono le funzioni, tanto più alto è il prezzo di vendita. Ma se il lume vale la candela …

  • temperatura regolabile: per ottener una cottura perfetta, è consigliabile scegliere la temperatura più adatta per ogni alimento. Numerosi modelli offrono questo optional.
  • doppio allaccio: se la stragrande maggiorante dei barbecue in questione sono dotati di una bombola di gas che viene allacciata allo stesso, su alcuni modelli è presente il doppio allaccio, per eventualmente utilizzare il metano della rete domestica.
  • indicatore della bombola: è ancora piena o bisogna comprarne una nuova per la prossima grigliata? Con questo accessorio non resterete mai a secco.

I modelli più completi, poi, hanno degli accessori aggiuntivi che permettono le più svariate cotture: si va dalla friggitrice al vano per tostare il pane, dal girarrosto alla pietra lavica per cotture senza aggiunta di grassi. I top di gamma sono dotati anche di frigorifero e/o di congelatore.

TECNOLOGIA E PRATICITA’. Questo paragrafo, naturalmente, è riferito a barbecue di un certo livello, di ultima generazione e che hanno un costo non proprio irrisorio.

  • piani di appoggio: utilissimi durante la cottura, permettono di poggiare alimenti cotti o crudi senza dover fare il cosiddetto andirivieni tra giardino e cucina.
  • luci LED: se è tardi e non avete illuminazione a disposizione, non potete fare a meno di questo accessorio glam. Comandi retroilluminati con LED o lucine sopra la superficie destinata alla griglia vi permetteranno di ottenere il massimo anche in condizioni visive precarie.
  • pulizia: questa caratteristica renderà felici soprattutto le donne che, a fine serata, dovranno pulire l’apparecchio dai residui di grasso prima di coricarsi. Ebbene, i modelli più recenti sono dotati di cassetti totalmente estraibili che raccolgono il grasso in eccesso e che sono, quindi, facilmente lavabili.

 

Miglior barbecue a gas – Ideale per qualità ed affidabilità

CampinGaz Adelaide 3

Miglior barbecue a gas - CampinGaz Adelaide 3 

CARATTERISTICHE. I prodotti CampinGaz sono da 65 anni sinonimo di professionalità e cura per il cliente, ed anche in questo caso non sono stati da meno. Queste le caratteristiche essenziali:

  • Dimensioni superficie di cottura: 60 x 46 cm
  • 3 Bruciatori in Ghisa da 14 kW
  • Superficie di cottura: Griglia (45 x 30 cm) e Piastra in ghisa (45 x 30 cm)
  • Consumo gas: 830 g/h
  • Altezza di cottura: 83 cm
  • Dimensioni (LxPxH): 128 x 59 x 89 cm
  • Peso: 34 kg

L’abbinamento legno di acacia e acciaio rendono questo barbecue l’ideale per chi mete al primo posto il design e le prestazioni di cottura.

Ben tre bruciatori in ghisa e doppia superficie di cottura: griglia e piastra per un’esperienza culinaria completa. Le piastre sono removibili ed intercambiabili.  Da non sottovalutare il buon rapporto qualità/prezzo.

 

Miglior barbecue a gas – Il meglio del meglio

Miglior barbecue a gas - Sochef G20512
Sochef G20512 Saporillo

CARATTERISTICHE. Nonostante il prezzo ridotto, questo modello vi permetterà di cucinare con sistema di cottura a pietra lavica per una cottura più genuina e sana. Ecco le caratteristiche in breve:

  • Superficie di cottura: 50,6 x 35,6 cm
  • 2 Bruciatori in Acciaio inox da 7,2 kW
  • Ripiano laterale pieghevole
  • Griglia di cottura smaltata
  • Camere di combustione con smalto porcellanato – Easy clean
  • Accensione con piezo elettrico
  • Pietra lavica in dotazione

Premendo il pulsante di accensione e regolando la temperatura con le apposite manopole, potete immediatamente stupire i vostri ospiti grigliando carne, pesce o verdure.

E se volete accompagnare la cena con un primo, niente paura: a disposizione avete un fornello laterale per trasformare la vostra cucina all’aperto.

 

Miglior barbecue a gas –  Il più costoso e versatile

Weber Q 1200 

Miglior barbecue a gas - Weber Q 1200 

CARATTERISTICHE. Grazie al suo design, è possibile utilizzarlo praticamente ovunque: dal giardino di casa al campeggio, passando per le famose gite fuori porta.

Facilmente trasportabile, è un must per chi cerca versatilità e sicurezza. Ecco le sue caratteristiche:

  • Potenza 2,6 Kw
  • Braciere in ghisa di alluminio
  • Coperchio in ghisa di alluminio
  • Termometro integrato
  • Ampia maniglia termoisolante
  • 2 griglie di cottura 
  • bruciatore inox
  • manopola di regolazione della temperatura
  • vaschetta per la raccolta dei grassi

Weber è un marchio decisamente affidabile in termini di sicurezza e gusto. Non è propriamente indicato per chi ha un budget ridotto.

 

Miglior barbecue a gas – Il più economico

VidaXL 40219 

Miglior barbecue a gas - VidaXL 40219 - 

CARATTERISTICHE. Se il vostro conto in banca non vi permette una spesa esagerata, potete sempre far affidamento sull’ingegno di questo barbecue a gas economico, ma non scarto. Ecco le sue caratteristiche:

  • Dimensioni: 109 x 51 x 99 cm. (l x p x h)
  • Misure della griglia: 49 x 33 cm.
  • Potenza dei bruciatori: 2 x 9500 BTU = 5,5 Kw.
  • Numero di bruciatori: 2

Non è dotato di pietra lavica e nemmeno di vaschetta raccogli grasso, ma è comunque un buon prodotto anche se di fascia bassa.

L’ideale se dovete ancora prenderci la mano.

 

Conclusioni

Spero con questa guida di avervi regalato un quadro generale sui miglior barbecue a gas, e di avervi avvicinato ad una scelta più consapevole.

Se avete domande o richieste in merito, potete utilizzare il form qui sotto. Vi risponderemo appena possibile.

Migliore pentola a pressione: prezzi, recensioni e consigli (2019)

Stai cercando la migliore pentola a pressione? Innanzitutto che cos’è? La pentola a pressione è un accessorio che ormai nelle nostre case non può mancare, un valore aggiunto per nostre cucine già ricche di macchinari ed elettrodomestici che facilitano la nostra vita.

Perché oggigiorno sono molte, moltissime le donne che lavorano ed è difficile, con il tempo libero limitato che si ha a disposizione, dare vita a pasti genuini e sani. S

  • arebbe molto più semplice preparare bruschette o insalate, o affidarsi a cibi precotti o a domicilio, ma vuoi mettere la soddisfazione di preparare una succulenta cenetta con le proprie mani? Magari ottimizzando i tempi, proprio con l’aiuto della pentola a pressione.

Questo comodo e, con ogni probabilità, indispensabile elettrodomestico prepara abilmente qualsiasi tipo di pietanza: dalla carne agli stufati, passando per le verdure ed il pesce. Anche se si ha a disposizione un tempo limitato, la cucina risulterà gustosa e sana, grazie all’utilizzo del vapore.

  • Utensile piuttosto diffuso negli anni ’60 e ’70, ora sta tornando a far capolino nelle nostre case, grazie anche agli ulteriori passi in avanti in termini di materiali e sicurezza. In virtù di ciò, vi proponiamo questa guida scorrevole ed esaustiva, al fine di rendere più consapevole il vostro acquisto.

Tra i tanti, tantissimi modelli in commercio, non è raro che si possa buttare i soldini in un apparecchio non adatto alle nostre esigenze. Di seguito, quindi, alcuni consigli indispensabili.

Migliore pentola a pressione: cos’è e come si usa

Come già accennato, si tratta di uno strumento molto utile in casa, soprattutto per chi ha molti impegni e sempre meno tempo da dedicare alla cucina. Essa, infatti, permette di realizzare varie tipologie di cotture,  in modo sano e veloce.

A differenza delle comuni pentole, la pentola a pressione è caratterizzata dallo sfruttamento di pressione che si crea proprio al suo interno e che permette la cottura dei cibi. In sostanza, il cibo non viene bollito, ma cotto al vapore. Tecnica di cottura che, come sapete, garantisce di mantenere intatte le proprietà nutrizionali degli alimenti.

  • In termini pratici, occorre inserire all’interno dell’apparecchio dell’acqua e, una volta posizionata sul fornello con relativo coperchio ermetico, essa arriverà ad una temperatura di 110/120° garantendo una cottura ottimale.

Parlando di sicurezza, proprio sul coperchio vi sono due valvole:

  • la valvola di sicurezza fa sì che la pentola non si possa aprire finché la pressione interna non si sia abbassata al fine di evitare scottature;
  • la valvola di cottura, invece, permette la fuoriuscita di vapore in eccesso, alzandosi automaticamente, al fine di evitare che l’apparecchio scoppi per il troppo calore.

Migliore pentola a pressione: quali tipi di cotture è possibile fare?

Ne sono diverse, ecco, infatti, che viene fuori la versatilità di questo prodotto! Elenchiamone alcune:

  • Brasato: dorando prima i filetti, poi sfumandoli con brodo o vino
  • Stufato: che possono essere di carne, di pesce o di verdura
  • Bollito: anche in questo caso, sia di carne che di verdura
  • Arrosto: specialmente di carne
  • Cottura a vapore tradizionale o a bagnomaria

Gli alimenti che maggiormente vengono trattati con la pentola a pressione sono: carne, pesce, verdure, frutta, legumi, patate e riso.

Migliore pentola a pressione: come scegliere

Prima di passare alla selezione vera e propria delle pentole a pressione attualmente sul mercato, vorrei dilungarmi in una panoramica generale al fine di valutare quale siano i parametri essenziali da tenere in considerazione per un eventuale acquisto.

  • FUNZIONI. Probabilmente è la prima discriminante nella scelta di una pentola a pressione. Come abbiamo già detto, di tipologie ce ne sono diverse, forse fin troppe, tanto da rendere confusionale un’ipotetica scelta. Tante, sono, infatti le funzioni che rendono questo apparecchio più o meno tecnologico. Noi abbiamo voluto dividerle in 4 diverse tipologie:
    • pentole tradizionali: sono le classiche, che non hanno funzioni particolari. Le basic, se vogliamo utilizzare un linguaggio moderno. Nonostante sia basica, appunto, permette la cottura dei cibi in tutte le modalità precedentemente descritte. E’ dotata di coperchio ermetico e doppia valvola.
    • pentole elettriche: sono una via di mezzo tra le slow cooker e le pentole a pressione con display (delle quali ci occuperemo nel prossimo punto). Ovviamente questo attrezzo necessita di essere attaccato ad una presa di corrente per funzionare adeguatamente.
    • pentole con display: sono le pentole a pressione più moderne, dotate di questo display sul davanti, grazie al quale è possibile personalizzare la cottura o seguire delle ricette prestabilite. Queste tipologie di apparecchi, solitamente, sono accompagnati anche da opuscoli e ricettari per dar libero sfogo alla vostra fantasia e creatività.
    • pentole ad induzioni: sono quelle di ultima generazione, che necessitano di un piano ad induzione per funzionare. Possono anche avere il display.
  • CAPIENZA. Naturalmente tra le discriminanti immediate che determinano l’acquisto o meno di un prodotto vi è la capacità, o la capienza. I prodotti più piccoli in termini di dimensioni sono naturalmente quelli che hanno una capacità ridotta, rispetto a quelle pentole molto capienti. Quindi vien da sé che, se avete una famiglia numerosa, dovete per forza di cose scartare la prima opzione.
    • Le pentole a pressione dal punto di vista della capienza si dividono in due grandi gruppi:
      • quelle che vanno dai 3 ai 5 litri (le piccole)
      • quelle che vanno da 7 a 12 litri (le più capienti). Queste sono particolarmente indicate per famiglie composte da 4 persone, mentre la prima per single o famiglie fino a 3 componenti.
  • MANUTENZIONE E AVVERTENZE. Dovendo reggere temperature molto alte, queste pentole sono costruite con materiali piuttosto resistenti. Le pentole tradizionali sono realizzate in acciaio inox ed esse posso essere lavate tranquillamente in lavastoviglie.
    • Le pentole più moderne, invece, ad esempio quelle che hanno il display, sono realizzate solitamente con doppio materiale: acciaio inox all’esterno e materiale antiaderente all’interno. Se dotate di due parti, quindi una estraibile, possono essere messe anch’esse in lavastoviglie.
    • Per quanto riguarda la paura infondata di veder letteralmente scoppiare la pentola sul gas di casa, dobbiamo affermare che ormai questi macchinari sono assolutamente sicuri, anche grazie alle due valvole di cui parlavamo sopra.

Dopo questo breve elenco di caratteristiche da tenere in considerazione per l’acquisto della migliore pentola a pressione, vediamo insieme quali sono i modelli da tenere in considerazione.

Migliore pentola a pressione – La più capiente

Seb Clipso P4411406

Migliore pentola a pressione - Seb Clipso P4411406Il costo di certo non è indifferente (più di 200 euro), ma questa pentola a pressione è una delle più capienti in commercio: ben 10 litri.

E’ bene comunque specificare che l’azienda produttrice ne fornisce 4 diverse capacità: 4.5 litri, 6 litri, 8 litri oppure 10 litri.

La particolarità di questa pentola a pressione sta nei diversi metodi di cottura che si possono utilizzare: ben 3. A seconda di quale si decide di usare, il tempo di cottura può diminuire o aumentare.

Oltre a questo la vera comodità sta nel timer; questo permette di programmare la pentola pressione.

Vediamo infine, in dettaglio, la scheda tecnica di questa pentola a pressione:

  • Brand: Seb
  • Capacità: ne esistono diverse
  • Peso articolo: 4,6 Kg
  • Dimensioni prodotto: 39 x 30 x 28 cm
  • Materiale: acciaio inossidabile

Migliore pentola a pressione – Rapporto qualità/prezzo

Lagostina Clipsò

Migliore pentola a pressione - Lagostina Clipsò

Questo modello ha una capienza di 6 litri ed offre diverse modalità di cottura a seconda della quantità di vapore che si decide di utilizzare.

Questa pentola a pressione permette di risparmiare fino a ben 35% di tempo e il 20% di energia rispetto ad una tradizionale pentola a pressione.

Ottimi i materiali con il quale questa pentola a pressione è stata costruita: il corpo in acciaio inox 18/10 e il fondo impilato a tre strati acciaio-alluminio-acciaio, adatto anche all’induzione.

Anche questo modello è dotato di un apposito timer:  è sufficiente decidere il tempo di cottura ed una volta che la pentola entra in pressione, il conto alla rovescia parte automaticamente. Quando la pentola avrà terminato la cottura, sarà emesso un apposito suono.

Vediamo infine un riassunto, nella scheda tecnica:

  • Marchio: Lagostina
  • Colore: Blu
  • Peso articolo 2,62 Kg
  • Dimensioni prodotto 36 x 24 x 21 cm
  • Capacità 6 litri
  • Materiale Acciaio Inossidabile
  • Lavabile in lavastoviglie

Migliore pentola a pressione – Per tutte le esigenze

WMF Perfect: piccola e utile

Migliore pentola a pressione - WMF Perfect ProProdotta in Germania, la confezione contiene una pentola a pressione: con capacità a 4,5 litri. (ma sono disponibili diversi modelli con diverse capienze).

Realizzate entrambe con acciaio inox antigraffio marcato Cromargan, sono l’ideale per famiglie piccole – medie e grandi.

Niente più sprechi grazie alla graduazione posta all’interno delle pentole per permettere un dosaggio preciso sia di liquidi che di solidi.

Il coperchio e le pentole sono lavabili in lavastoviglie, il manico solo sotto acqua corrente.

Vediamo insieme in dettaglio la scheda tecnica:

  • Pentola a pressione 4,5 l con coperchio
  • Materiale: acciaio INOX 18/10
  • Fondo adatto a tutti i piani cottura, anche quelli a induzione

Migliore pentola a pressione – La più economica

Tefal Secure 5 Neo

Migliore pentola a pressione - Tefal Secure 5 NeoTra i brand più apprezzati del momento, Tefan ormai è sinonimo di garanzia ed affidabilità. Ovviamente questa pentola a pressione non fa eccezione e si è imposta sul mercato accaparrandosi una fetta congrua di consumatori.

Gli ottimi qualità, l’acciaio super resistente e il fondo spesso che permette una distribuzione uniforme del calore sono i suoi cavalli di battaglia.

Ma non è tutto: permette la cucina su due livelli, essendo dotata di cestello interno. Regolabile è il fastidioso fischio del vapore, ma non solo: la pentola è dotata di due manici. Il primo, più lungo, ideale per aperture e chiusure facilitate, e il secondo più corto per gli spostamenti sulla tavola.

Da sottolineare la capienza: ben 6 litri di capacità! Ottima per chi ha una famiglia numerosa o ama ospitare commensali a casa propria. Ecco la scheda tecnica in dettaglio:

  • Capienza: ne esistono diverse, 4-6-8 litri
  • Materiale: acciaio inox
  • Timer: no

E’ una semplice pentola a pressione, per chi non è esigente e chiede poche funzionalità. Comunque consigliatissima.

Conclusione

Spero con questo excursus sulla migliore pentola a pressione e sui modelli più gettonati del momento di avervi indirizzato verso un acquisto più consapevole. Nel caso abbiate bisogno di maggiori informazioni, il nostro team di esperti sarà ben felice di rispondere alle vostre domande.

Miglior bollitore elettrico: recensioni e prezzi (2019)

Siete alle prese con la scelta del miglior bollitore elettrico? Questa è la guida che fa al vostro caso! Il bollitore elettrico è un must per chi ama thè e tisane, per chi segue delle diete depurative e, perché no, anche per le neomamme per riscaldare latte e prime pappe.

Esso, infatti, è un apparecchio che facilita la vostra vita facendovi ottenere l’acqua calda o bollente nel minor tempo possibile. Tre sono le operazioni da fare:

  • attaccare il cavo alla presa di corrente,
  • inserire l’acqua
  • premere un pulsante

Ecco che in poco tempo potrete gustare le vostre tisane preferite alla temperatura perfetta! Il liquido, infatti, viene riscaldato grazie ad una resistenza elettrica e, quando arriva a bollore, l’apparecchio in questione si spegne autonomamente.

Insomma, se si opta per una macchina da caffè perché non pensare anche ad un apparecchio per tutte le altre bevande calde?

Sul mercato sono disponibili diversi modelli, con capacità, materiale e potenza differenti. A queste differenze, naturalmente, si aggiunge anche il prezzo. Ecco perché è buona norma soffermarsi su una guida scritta ad hoc al fine di scegliere il migliore bollitore elettrico!

Miglior bollitore elettrico: quali funzioni sono importanti?

FUNZIONI. Anche se apparentemente il bollitore elettrico è uno strumento semplice ed universale, non si può non prendere in considerazione le varie funzioni che lo caratterizzano. Ma quali sono le mansioni che questo attrezzo della tecnologia può vantare? Scopriamolo insieme.

  • Programmi già impostati: non c’è nulla di meglio che premere un pulsante e lasciare che l’apparecchio faccia il resto. Ebbene, ve ne sono sul mercato diversi che hanno questa fantastica opzione, ma quasi esclusivamente top di gamma. La temperatura automatica varia dai 40 ai 100 gradi generalmente.
  • Keep Warm: ovvero il mantenimento al caldo. L’ideale per chi ha bambini piccoli che fanno capricci o combinano pasticci nei momenti meno adatti! Se il vostro bimbo piange a singhiozzo e l’acqua per la tisana è pronta, nessuna paura: questa funzione permetterà di mantenere la temperatura dell’acqua pressoché costante per un certo periodo di tempo successivo all’ebollizione.
  • Indicatore d’acqua: i più parsimoniosi ringrazieranno, e il nostro pianeta anche. Per evitare sprechi, l’indicatore del livello dell’acqua vi aiuterà ad ottenere il numero di tazze prestabilito, senza dover ogni volta buttare l’acqua rimanente nel lavandino.
  • Spegnimento automatico: tutto quello che è robotizzato ci piace! Vuoi per la mancanza di tempo, vuoi per i vuoti di memoria o la poca praticità nell’utilizzo, avere una bazzecola che si spenga una volta raggiunta la temperatura desiderata o nel momento in cui il bollitore venga sollevato dalla sua base costituisce indubbiamente un punto a favore per i prodotti dotati di questa capacità.
  • Coperchio a molla: l’ideale per aprirlo premendo semplicemente un pulsante e per avere una maggiore facilità di utilizzo specialmente durante la pulizia..
  • Spie luminose e sistemi di sicurezza: la tecnologia in genere è ricca di spie luminose colorate, e i bollitori in questo campo non sono da meno! Per quanto riguarda la sicurezza, in particolare sempre più modelli offrono la possibilità di avere dei manici dotati di isolamento termico o l’impossibilità di utilizzo nel caso non ci sia acqua al suo interno. Tecnologia sì, ma con la testa!

CAPACITA’.  Sicuramente è uno dei fattori sui quali si concentra la scelta di un modello o di un altro. La capacità non è altro che la quantità di liquido che è possibile inserire all’interno del bollitore; ed è piuttosto scontato che in commercio vi siano  diverse grandezze di serbatoi.

Basti pensare che c’è chi li utilizza per preparare un thè o un caffè americano o chi ne fa uso in cucina per preparare un piatto di pasta. Tre sono le tipologia di bollitori se prendiamo in esame la capacità di ognuno di essi:

  • da 1,2 litri: sono indicati per chi ha una famiglia numerosa o vuole utilizzare l’apparecchio anche per portare a bollore l’acqua per la pasta in minor tempo. Si può arrivare anche a 1,7 litri di acqua, che corrispondono a circa 6/7 tazze di tisana.
  • da 500 ml a 1,2 litri: sono considerati medi, e anch’essi vengono utilizzati per preparare ricchi piatti. In termini di tazze di tisana o thè, sono l’ideale per una famiglia di 4/5 persone.
  • fino a 500 ml: sono quelli da viaggio, ottimi in campeggio o se si hanno bambini piccoli. E’ possibile preparare bevande calde per due o tre persone al massimo.

MATERIALI E DESIGN. Naturalmente altro fattore da tener in considerazione è l’aspetto estetico. Perché è sì importante che l’attrezzo sia sicuro, pratico e veloce, ma altresì esso deve abbinarsi all’arredamento della propria casa o del proprio ufficio e soddisfare il gusto del fruitore.

  • Tra forme classiche e particolari, luci a led, base rotante e i vari colori disponibili avrete solo l’imbarazzo della scelta! Per quanto riguarda i materiali, ovviamente alla robustezza e all’utilizzo di certi materiali piuttosto che altri corrisponde ovviamente un prezzo diverso.
  • Va da sé che che gli apparecchi in plastica hanno una resistenza ma anche un costo inferiore rispetto a quelli in acciaio.

Miglior bollitore elettrico: consumi, marca e prezzi

CONSUMI.  Per ultimo, ma non ultimo come si suol dire, la bolletta dell’elettricità. O meglio, la scelta della potenza del bollitore e di quanto questa incidere nei consumi.

  • La potenza si esprime in Watt e ad un voltaggio basso corrisponde anche un consumo più basso, ma una lentezza dell’apparecchio. I top di gamma vanno dai 2000  W ai 2500 W.

MARCA. Quando si acquista un qualsiasi oggetto tecnologico ed elettronico si pensa sempre alla marca. Naturalmente essa fa la differenza, anche di prezzo. Io non me la sento di indirizzarvi ad un acquisto di marchi famosi, ma è bene precisare che affidarsi a nomi conosciuti, e magari leader di questo ambiente, è comunque una garanzia. Sia in termini di efficienza che di presenza e risoluzione di presunte problematiche relative al post vendita.

PREZZI. Parlando in termici economici, i prezzi variano notevolmente. Si pensi che i bollitori partono dai 10/20 euro e si arriva anche ai 100 euro e più. Sostanzialmente ad un prezzo alto corrispondono caratteristiche, materiali e peculiarità differenti. Ma non è sempre così.

  • Bisogna quindi, in primo luogo, verificare le proprie esigenze d’uso (se l’apparecchio vi serve per riscaldare il latte al neonato, potete tranquillamente fare a meno di luci a led o altre funzioni particolari e super tecnologiche, a beneficio del prezzo) e di conseguenza il budget a disposizione.

Miglior Bollitore Elettrico – Il migliore in assoluto

Tristar WK-1323

Miglior Bollitore Elettrico - Tristar WK-1323E’ semplicemente geniale: permette di essere trasportato ovunque poiché utilizzabile senza fili. E non è tutto: ha la resistenza collocata all’interno proprio per evitare scottature e per far sì che si arrivi a temperatura nel minor tempo possibile e, se l’acqua arriva a bollore, l’apparecchio si spegne automaticamente.

Ma c’è di più: la rotazione a 360 gradi vi garantisce velocità e incastro perfetto in qualsiasi punto e, grazie alla sua intelligenza, il Tristar WK-1323 non entra i funzione se non rileva la presenza del liquido al suo interno.

La struttura portante è in acciaio inox ed è totalmente estraibile, quindi è possibile riempire le tazze direttamente sul tavolino senza rischiare di scottarsi. 1200 ml è la capacità e quindi soddisfa pienamente una famiglia composta da 4/5 persone.

Probabilmente l’unico contro è dato dalla difficoltà di pulizia, in quanto la forma del bollitore non favorisce l’eliminazione del calcare che si deposita sul fondo della caraffa.

Nonostante questo, il Tristar WK-1323 è un ottimo prodotto dotato di un rapporto qualità/prezzo da far invidia alle marche famose presenti sul mercato. Un ottimo regalo per amici e parenti, ma soprattutto per se stessi.

Miglior Bollitore Elettrico – La migliore scoperta

Russell Hobbs 20190-70

Miglior Bollitore Elettrico - Russell Hobbs 20190-70Probabilmente il miglior bollitore elettrico del nuovo anno. E’ un apparecchio di alto livello, con caratteristiche ineguagliabili per gli altri produttori della medesima fascia di prezzo.

E’ possibile scegliere se riscaldare una, due o tre tazze di acqua, evitando sprechi, e ottenendo un risparmio energetico del 66% grazie alla sua capacità di autoregolazione della potenza al fine di riscaldare i liquidi.

1 litro la sua capacità, per poter soddisfare tranquillamente l’esigenza di un’intera famiglia che vedrà pronta la sua tazza di the in soli 50 secondi!

Anche in questo caso, purtroppo, la perfetta pulizia dell’aggeggio è resa difficoltosa dalla forma e dalla presenza di tubicini all’interno del boccale.

Miglior Bollitore Elettrico – Rapporto qualità/prezzo

Black & Decker DC75 – QS

Miglior Bollitore Elettrico - BLACK+DECKER DC75-QSUna marca, una garanzia. Da anni ormai onnipresente sul mercato, la Black & Decker offre una vasta gamma di prodotti a prezzi concorrenziali e dalle alte potenzialità. Come in questo caso, ed infatti non è certo una coincidenza se hanno piazzato sul mercato il bollitore più venduto.

E’ di grandi dimensioni (capacità 1.7 litri) ma è comunque facile da trasportare in auto o in borsa e garantisce una ebollizione rapida e comodità d’utilizzo.

Anche in questo caso la resistenza è ben nascosta all’interno del prodotto, così da evitare possibili bruciature ma anche la possibilità di formazioni di calcare sulla serpentina. Velocità, igiene e praticità sono le chiavi del successo di questo bollitore!

Bollitore elettrico Sici

Bollitore elettrico SiciUn altro modello dall’ottimo rapporto qualità prezzo che sicuramente non deluderà nessuna aspettativa.

Stiamo parlando del Bollitore elettrico Sici che fa della sua base riscaldante automatica la sua vera forza.

Un bollitore molto capiente visto che può contenere fino a 1,8 litri. Una quantità più che sufficiente anche per una famiglia di 5 persone senza ombra di dubbio.

La caratteristiche principale è la presenza di un riscaldatore nascosto di 1500 W che riscalda il liquido in soli 3-5 minuti di orologio.

Può funzionare sia con il cavo che senza cavo, la scelta è completamente libera in base alle esigenze e praticità del momento.

Design super moderno ed elegante, perfetto quindi da tenere anche in bella esposizione sul banco della cucina.

Il tutto è in acciaio inox inossidabile per una durabilità nel tempo davvero eccellente.

Miglior Bollitore Elettrico – Il più costoso

CuisinArt CPK17E

Miglior Bollitore Elettrico - CuisinArt CPK17EQuando il prezzo è sinonimo di qualità, è proprio il caso di dirlo! Con una capienza di 1,7 litri di acqua, offre la possibilità di soddisfare le esigenze di un’intera famiglia e magari anche di invitare i vicini per la tisana delle 17! Infatti ben 6 sono le tazze di thé garantite, nonché la possibilità di cuocere un bel primo piatto.

Costituito in acciaio inox, è dotato di base girevole a 360 gradi e di filtro anticalcare. Tra le altre funzioni ricordiamo:

  • programmi preimpostati automatici
  • indicatore del livello dell’acqua
  • spegnimento automatico più segnale sonoro riconoscibile
  • apertura facile e programma di sicurezza
  • schermo LCD e luci LED

Non vi abbiamo ancora convinto? Ecco un altro punto a suo favore: 2300 W per ottenere l’ebollizione in pochissimo tempo senza discapito dei consumi. L’unico neo è il prezzo, ma per la perfezione è il minimo!

Conclusioni

In questa guida al miglior bollitore elettrico ho tentato di racchiudere le caratteristiche essenziali da tener presente per l’acquisto di un bollitore elettrico e i vari esempi di prodotti altamente validi e attualmente presenti sul mercato.

Per qualsiasi dubbio, domanda o incertezza potete contattarci nel form in basso; riceverete una risposta nel più breve tempo possibile.

Macchina da cucire migliore

Macchina da cucire: migliore in commercio • Guida 2019

Come scegliere la migliore macchina da cucire? In questa guida cercheremo di non farvi mai pentire del vostro prossimo acquisto.

Quante volte abbiamo avuto bisogno di fare un orlo ai pantaloni? Quante di spostare un bottone, magari dopo un periodo di pranzi goderecci? Ricorrere alla sarta è il primo pensiero che viene in mente in queste situazioni, ma risparmiare qualche soldino potrebbe farci comodo. Come? Semplicemente avventurandoci nel mondo delle macchine da cucire, scoprendo le loro caratteristiche e peculiarità e, perché no, acquistando quella più adatta alle nostre esigenze.

Che siate delle novelline o delle esperte sarte, la scelta della macchina da cucire non è così scontata. Occorre, infatti, tener presente diversi fattori proprio per non dover mai pentirsi dell’acquisto.

In virtù di ciò, abbiamo ben pensato di stilare questa guida esaustiva circa la macchina da cucire per eccellenza; sottolineando quali siano le caratteristiche essenziali da tener presente e selezionando  l’acquisto in base ai vostri scopi: da quelle economiche a quelle professionali, da quelle per lavoretti veloci a quelle dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Macchina da cucire: come scegliere la migliore

Prima di arrivare alla scelta vera e propria dei modelli di macchina da cucire, vorrei affrontare con te una panoramica generale così da valutare al meglio quelli che potrebbero essere i fattori da tenere in considerazione per un acquisto che, per comodità espositiva, andrò a dividere in punti.

1. Meccanica o elettronica

Vista così potrebbe essere letta anche come “passato o futuro”, “ieri o oggi”, “antico o moderno”. Queste sono le due grandi tipologie tra cui scegliere. Naturalmente la scelta dev’essere ben ponderata, soprattutto prendendo in esame il grado di dimestichezza che si ha con questo genere di apparecchi.

  • La differenza sostanziale tra le due tipologie sta proprio nel funzionamento pratico delle stesse, ovvero nel modus operandi della realizzazione dei vari punti di cucito.

La macchina da cucire elettronica, infatti, è dotata di una scheda elettrica che in fin dei conti dà l’avvio alla realizzazione del punto. D’altro canto, quella meccanica ha delle manopole che, se abilmente toccate, garantiscono la riuscita di questo o quell’altro punto.

Proprio per questo motivo, la macchina elettrica è prettamente indicata per le persone meno esperte, per le principianti, richiedendo una minore esperienza e agilità. Non a caso per le espertissime del cucito, questa macchina potrebbe risultare poco creativa e troppo automatica.

2. Gli accessori

Probabilmente gli accessori non rappresentato il primo motivo di scarto di una macchina da cucire, ma certamente il secondo sì! Principalmente, oltre ad avere un prodotto il più completo possibile, gli accessori garantiscono la versatilità della macchina, dando l’opportunità di realizzare le più diverse cuciture e facendo sì che si possa lavorare con una gamma di tessuti più ampia. Ma quali sono gli accessori in questione?

  • Ago: gli aghi sono il punto forte di ogni macchina. Ce ne sono diversi: si parte da quello definito universale, con il quale è possibile lavorare un numero consistente di tessuti; a quelli dedicati a stoffe particolari, basti pensare agli aghi destinati ai jeans, alla pelle o ai nuovi materiali come la microfibra o lo stretch. E’ naturale che la completezza di una macchina è direttamente proporzionale al numero degli aghi inclusi nel pacchetto starter.
  • Piedini: si tratta di piccoli aggeggi metallici che hanno il compito di guidare i vari tessuti durante la realizzazione delle varie cuciture. Ne esistono un numero indefinito, e variano in base alle tipologie di cuciture (asole, cerniere, punti vari). Di solito le macchine da cucire in vendita ne hanno uno soltanto, quelle più complete e professionali anche più di due.
  • Olio: al fine di favorire una buona manutenzione del prodotto, l’olio rappresenta un requisito fondamentale per la pulizia delle sue componenti interne.
  • Spazzolino: anche questo prodotto è efficacie al fine della pulizia e della lunga durata della macchina.
  • Taglia asole: dal nome è facilmente intuibile che questo attrezzo serve per tagliare le asole dei bottoni.
  • Custodia: presente nelle scatole dei prodotti di fascia medio-alta, è utile per tener protetta la macchina, al riparo da eventuali urti.
  • Tavolino: è una peculiarità delle macchine più costose e professionali e permette una cucitura più comoda.

3. Punti di cucitura

La concretezza piena della scelta si basa proprio su questa caratteristica: infatti sono proprio i punti di cucitura che fanno la differenza, in quanto determinano quali punti sarà possibile di fatto realizzare.

  • Va da sé che la quantità di punti necessari affinché una macchina da cucire sia ritenuta valida conta e non poco, ma a onor del vero, è la qualità a contare.

Se siamo delle principianti o, meglio ancora, totalmente inesperte cosa ce ne faremo di uno strumento in grado di realizzare 10 – 20 – 30 cuciture diverse, se dobbiamo ancora apprendere le basi delle tre più importanti?

  • Sono numeri che non hanno valenza oggettiva, naturalmente, ma sono esempi necessari per far ben comprendere le motivazioni che debbono spingere in un acquisto del genere.

Utilizzate la macchina solo per cucire? Bene, molti punti di cucitura destinati al ricamo non fanno al vostro caso. D’altro canto, se utilizzate i medesimi attrezzi per ricamare o fare entrambe le cose.

Ma quali sono i punti in questione? Di fatto possono essere suddivisi in 5 macro categorie:

  • L’asola: chiunque abbia provato a mano a realizzarla presumo che abbia abbandonato il lavoro e chiamato l’amica sarta di turno. Questo perché non è affatto semplice come si potrebbe pensare, ecco quindi che una macchina che ha tra i punti di cucitura quello destinato all’asola potrebbe fare al nostro caso! Di solito in vendita se ne trovano costituite da quattro fasi sequenziali che permettono di crearla in poco tempo e senza fatica alcuna.
  • Punti base, ovvero lineare e zig zag: sono quei punti che per antonomasia vengono definiti essenziali. Il primo permette di cucire seguendo una linea dritta, mentre il secondo, così come è possibile immaginare dal nome, realizza la tipica forma a zig zag. Ai due è possibile anche aggiungere il punto elastico, che permette la lavorazione su tessuti appunto elastici.
  • Larghezza e lunghezza del punto: sono due peculiarità che vi permetteranno di ottenere facilmente delle cuciture creative e personali, grazie, ad esempio, alla scelta della larghezza dello zig zag o alla velocità con la quale la stoffa viene mossa sotto l’ago dalle griffe di trasporto.
  • Ricami e decori: ecco che si arriva alla parte dedicata alle amanti dell’arte! Anche se sono dei punti che vengono utilizzati non proprio quotidianamente, certamente contribuiscono all’innalzamento della qualità della macchina da cucire, ma parallelamente anche del prezzo della stessa.

4. Le funzioni

Avere una macchina automatica, che permetta in poco tempo di realizzare quanti più lavori possibili o che abbia delle peculiarità e caratteristiche di tendenza, non è cosa da poco. Dalle funzioni quali basilari come la regolazione del piedino o la retromarcia, si arriva addirittura alle luci led e a schermi LCD, passando per infila ago e avvolgimento automatico della bobina. Avete solo l’imbarazzo della scelta!

Qual è la migliore macchina da cucire?

Come abbiamo già accennato sopra, di seguito vi proporremo le macchine che abbiamo scelto per voi divise per categorie, affinché il vostro acquisto sia ben ponderato.

Migliore macchina da cucire: la migliore in assoluto

Singer Curvy 8770

Macchina da cucire Singer Curvy 8770 CARATTERISTICHE. La Singer Curvy 8770 è il colosso per eccellenza delle più moderne macchine da cucire. Elettronica ed automatica, è corredata da un alto numero di accessori che renderanno unico il vostro acquisto.

Ovviamente il prezzo non è dei più economici, ma il lume certamente vale la candela. Qualità e prestazioni ad altissimo livello, un acquisto ideale per gli amanti della tecnologia ma soprattutto per chi ha già dimestichezza col mondo del cucito e del ricamo.

Ma quali sono le caratteristiche di questa maga del rammendo? Per prima cosa non possiamo non notare il display con tanto di pulsantiera intuitiva, con la quale potrete selezionare la tipologia di cucito in poche e semplici mosse. Ha, inoltre, la peculiarità di essere dotata di programmi automatici che renderanno il vostro lavoro sartoriale rapido e preciso.

OPINIONE. Il punto di forza è senza ombra di dubbio, l’elevato numero di punti di cucito che può realizzare. Ben 225 punti di cucitura e 7 programmi automatici che vi permetteranno di creare asole o ricamare le lettere dell’alfabeto, scegliendo in modo del tutto automatico la lunghezza e la larghezza dei vostri punti.

Per lavori professionali e semi professionali comodamente seduti sul vostro banco lavoro. Non mancano le funzioni e gli accessori. Proviamo ad elencarli:

  • ago gemello
  • regolazione del piedino
  • braccio libero
  • retromarcia
  • rientro della griffa di trasporto
  • immagini specchiate
  • avvolgimento della bobina e infila ago automatico
  • display LCD e luci LED
  • 4 piedini aggiuntivi e 4 bobine
  • bastoncino apri asole
  • rocchetto ausiliario e perni ferma rocchetto
  • confezione di aghi
  • valigetta rigida
  • olio, pennellino e cacciavite per la manutenzione e pulizia.

Migliore macchina da cucire: la migliore per rapporto qualità – prezzo

Singer Tradition 2263

Macchina da cucire Singer Tradition 2263CARATTERISTICHE. La macchina da cucire Singer Tradition 2263 è adatta alle amanti del cucito, alle veterane e alle principianti, questa macchina da cucire è l’ideale per chi vuole acquistare un prodotto innovativo e valido senza spendere eccessivamente.

I 23 programmi e le numerosissime lavorazioni tra cui scegliere, rendono questa macchina versatile e di facile utilizzo. Unendo tradizione e innovazione, la Singer ha realizzato un’altra macchina di alta qualità.

Ma vediamo insieme le caratteristiche principali:

  • 23 programmi di cucito ideali per principianti
  • 6 punti utili
  • 11 punti decorativi utilizzabili per orli e ricami
  • 5 punti elastici, per adattarsi anche a materiali di ultima generazione (stretch)
  • 1 occhiello a 4 tempi, per creare asole con estrema facilità
  • la regolazione della lunghezza e dell’ ampiezza del punto
  • braccio libero: ovvero la possibilità di realizzare anche abiti tubolari, come polsi, guanti e gambe dei pantaloni
  • copertina morbida

Migliore macchina da cucire: per chi ha un budget limitato

Singer Promise 1409

Macchina da cucire Singer Promise 1409CARATTERISTICHE. La Singer Promise 1409 è una macchina da cucire basilare, l’ideale per chi si affaccia per la prima volta in questo meraviglioso mondo.

E’ piuttosto tradizione ed è dotata di pochi e semplici comandi, in modo tale da rendere il suo utilizzo alla portata di tutti.

Un’occhiolino va rivolto anche al prezzo, ottimo e quasi irrisorio per un prodotto che ha comunque la qualità marchiata Singer.

Di certo non è un esempio di solidità estrema, ma è comunque un buon prodotto dotato di punti essenziali e basici.

Ecco le sue peculiarità principali:

  • braccio libero
  • 15 funzioni
  • 4 piedini
  • una confezione di aghi
  • occhiellatore
  •  sistema di infilatura senza errori
  • olio e cacciavite per la manutenzione
  • taglia asole
  • copertina morbida per riponderla

WTY Macchina da Cucire Portatile

WTY macchina da cucire portatileCARATTERISTICHELa WTY macchina da cucire portatile è un modello multi funzione che potrà soddisfare la maggior parte delle vostre necessità.

Grazie alle sue funzionalità ed alla sua praticità di utilizzo, si sposa perfettamente anche con i principianti che non hanno una grande dimestichezza con questo tipo di strumenti.

Ha dodici punti di cucitura integrati tra cui potrete scegliere e spaziare senza nessuna difficoltà.

Ha una doppia filettatura ed una doppia velocità così che possiate ottenere un punto finale davvero ordinato e lineare.

Ottimo la presenza di una superficie anti scivolo sottostante la macchina così da mantenerla sembra bella fissa alla base di appoggio.

Ecco le sue caratteristiche principali:

  • lampada di illuminazione incorporata
  • piedino sostituibile
  • retromarcia
  • doppia velocità
  • doppia filettatura
  • 12 punti di cucitura
  • funzione di avvolgimento filo
  • taglia filo
  • mini cassetto nascosto
  • superficie anti scivolo
  • righello stampato di 18 cm

Conclusioni

Dopo questa esaustiva guida circa la scelta della migliore macchina da cucire hai ancora dei dubbi? Non sai ancora quale modello scegliere? Contattaci qui sotto e lascia il tuo riscontro, il team di coseperlacasa ti risponderà al più presto.