Manutenzione condizionatore: tutti i consigli utili

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Manutenzione condizionatore, sei sicuro di averla sempre effettuata nel modo corretto?

In estate il condizionatore è un elettrodomestico indispensabile per molti, le temperature sono troppo alte e sopravvivere all’interno delle proprie abitazione può essere dura.

Se poi ancora non ne possiedi uno ma vorresti acquistarlo al più presto, dai uno sguardo alle nostre selezioni di migliori condizionatori fissi e migliori condizionatori portatili, sicuramente troverai quello che cerchi!

Ma come evitare che il condizionatore si rompa proprio ad agosto quando tutti sono in ferie e l’intervento di un tecnico potrebbe costare non poco? Ci sono dei modi per prevenire eventuali guasti?

Scopriamolo insieme!


La manutenzione da parte del tecnico

Innanzitutto è necessario fare una doverosa premessa.

I consigli che troverai all’interno della nostra guida non sostituiscono in alcun modo i controlli periodici che, come previsto dalla normativa vigente, devono essere effettuati da un tecnico e riportati in apposito libretto.

Nello specifico, per quanto riguarda gli impianti di climatizzazione invernale (condizionatori a pompa di calore) ed estiva è obbligatorio effettuare controlli ogni 4 anni tramite del personale specializzato.

Ma questo solo se la potenza degli stessi supera la potenza di 12 Watt.

Noi piuttosto ti suggeriamo degli accorgimenti e dei consigli che, se osservati, permetteranno al tuo condizionatore di avere una vita più lunga.

Manutenzione condizionatore: cosa puoi fare concretamente

Passiamo ora alle piccole e grandi cose che puoi fare affinché il tuo condizionatore funzioni sempre al meglio.

1 – Pulire i filtri

Pulire i filtri è un’operazione molto importante che andrebbe effettuata all’incirca una volta al mese, soprattutto se il condizionatore si trova in cucina, in prossimità dei fornelli.

I filtri sono quelle griglie in plastica posizionate nella parte inferiore dell’apparecchio e che hanno il compito di filtrare l’aria ed evitare che nel condizionatore possano entrare batteri, polvere o sporco.

In cucina, inoltre, assorbendo fumi, frittura ed altre sostanze, possono sporcarsi molto facilmente, rendendo l’aria che fuoriesce non proprio profumata.

Estrarre i filtri è molto semplice, anche se il movimento da effettuare può variare da modello a modello.

Una volta estratti, è sufficiente lavarli sotto acqua tiepida corrente magari con l’aiuto di un panno in microfibra e dello sgrassatore o del detersivo per piatti.

In vendita è possibile anche trovare dei disinfettati o igienizzanti da nebulizzare direttamente sui filtri.

Possono essere particolarmente utili se, ad esempio, si è allergici alla polvere e si desidera un ambiente sano e pulito a fondo.

2 – Non dimenticare l’unità esterna

Altrettanto importante è la pulizia del motore che, essendo posizionato all’esterno dell’abitazione, è sottoposto agli agenti atmosferici e dunque si sporca al pari dell’unità interna.

Quando il motore è sporco può essere meno efficiente, più rumoroso e dispendioso ed alla lunga può danneggiarsi seriamente.

Verifica che tra le ventole non ci siano polvere e fogliame, nel caso in cui dovessero esserci puoi utilizzare l’aspirapolvere per ripulirle.

Puoi lavare il resto con un panno umido e dei detergenti specifici per il climatizzatore, acquistabili nel supermercati più forniti oppure online.

Nei mesi in cui non accendi il condizionatore, puoi mettere al riparo l’unità esterna, coprendola con un telo resistente ma leggero.

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